Fermo restando alcune discrezionalità regionali, per la redazione della Certificazione Energetica APE sono di solito sempre richiesti i seguenti dati e/o documenti:
- Copia di una planimetria dell'Immobile, ai fini dei calcoli esatti delle superfici e tipologie di elementi disperdenti, volumetrie e quant'altro necessario. In caso di non disponibilitá della stessa, basterá comunicarcelo in fase di ordine, e provvederemo noi ad effettuare una estrazione della planimetria tramite la piattaforma catastale;
- Dati dell'immobile, catastali e del proprietario, ai fini di una corretta definizione ed identificazione dell'immobile e della proprietà;
- Libretto di impianto del generatore/caldaia, autonomo o centralizzato (in quest'ultimo caso potrá essere richiesto all'Amministratore o alla ditta manutentrice/terza responsabile), con ultimo controllo tecnico di combustione (alias Rapporto di Efficienza Energetica, o "bollino") in corso di validità: ad esempio, in caso di caldaie a gas metano, è sufficiente un controllo con meno di 4 anni (legge nazionale D.P.R. 74/2013 per le caldaie a gas domestiche tra 10 e 100 kW), 2 anni sopra i 100 kW o in caso di disposizioni regionali diverse (ad esempio spesso scende a 2 anni per caldaie più datate);
- Eventuali altri documenti (non obbligatori) inerenti a materiali e/o impianti specifici, quali schede tecniche relative a pompe di calore, produzione di energia da fonti rinnovabili, infissi di ultima generazione, etc. Questi ultimi possono essere particolarmente utili ed efficaci soprattutto in caso di edifici di recente costruzione e/o ristrutturazione, nei quali siano stati usati elementi e/o impianti ad elevate prestazioni, in maniera tale da poter utilizzare i loro specifici e precisi coefficienti al fine di ottenere un risultato il più possibile preciso e coincidente con la realtà. Qualora questi ultimi dati non fossero disponibili, il certificatore incaricato provvederà comunque a calcolarne i valori in base alle caratteristiche rilevate in sede di sopralluogo, conformemente alle norme UNI ed utilizzando un software riconosciuto e certificato dal CTI.