06 86.35.61.29
02 82.39.86.76

Rivoluzione Conto Termico 3.0: Guida Completa agli Incentivi per il 2026 e 2027

Rivoluzione Conto Termico 3.0: Guida Completa agli Incentivi per il 2026 e 2027

Contributo a fondo perduto fino al 100% per i Piccoli Comuni e per le strutture scolastiche e sanitarie, riqualificazione energetica ad alta redditività per aziende, nel 2026 e 2027

 

Quali sono le novità è gli interventi ammessi con il nuovo Conto Termico 3.0? La disciplina si evolve in maniera decisiva quest'anno, con il nuovo strumento di agevolazione, il quale rappresenta un passaggio chiave per accelerare l'efficientamento energetico e la transizione verso le fonti rinnovabili sul territorio nazionale.

Lo strumento di sostegno, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) in sinergia con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, introduce agevolazioni fortemente potenziate: se da un lato la Pubblica Amministrazione e le realtà del Terzo Settore ottengono condizioni di copertura finanziaria eccezionali, dall'altro anche il comparto produttivo/imprenditoriale ed i cittadini privati beneficiano di un meccanismo diretto e snello, per abbattere i consumi della propria struttura/abitazione.

In questo approfondimento analizziamo l'articolazione delle misure, chi può accedere alle diverse tipologie di opere, e l'iter procedurale obbligatorio per non correre il rischio di perdere l'incentivo.

 

 

 

Pubblica Amministrazione e Terzo Settore: Finanziamento Integrale e certezza delle risorse

Per i soggetti pubblici, gli enti senza scopo di lucro e gli Enti del Terzo Settore (ETS), la nuova veste della misura rimuove gli ostacoli di bilancio grazie a due princìpi cardine:

  1. Contributo a fondo perduto fino al 100%: questa misura di massima agevolazione è destinata ai Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, ed in generale anche negli altri comuni in ambiti strategici quali istituti scolastici, plessi universitari e presidi sanitari o ospedalieri. Un sostegno pensato per pressochè azzerare l'impegno economico a carico degli enti locali, e riqualificare gli immobili pubblici di loro proprietà (per i quali vige già l'obbligo di riqualificazione, come ben sappiamo);

  2. Procedura di Prenotazione delle Risorse: gli enti pubblici mantengono la facoltà esclusiva di prenotare la quota di contributo prima di avviare i cantieri. Presentando la richiesta a priori, tramite adeguato stock documentale, l'amministrazione ottiene la certezza della copertura del finanziamento, eliminando qualunque incertezza in fase di bilancio. Per il 2026, fino a diverso avviso, il portaltermico 3.0 è stato sospeso per la modalità a prenotazione, a causa dell'elevato numero di richieste: pertanto, per i soggetti che intendano avvalersi di tale conveniente modalità, è da valutarsi una attivazione sin da subito per farsi trovare pronti alla riapertura del portale per la nuova tornata del 2027.

 

Opportunità per le Aziende: Tempi di Rientro Abbattuti

Per il segmento aziendale la convenienza dello strumento è primaria. Sebbene alle imprese non sia consentita la prenotazione dell'incentivo (imponendo una pianificazione tempestiva secondo la dinamica "chi prima arriva meglio alloggia" dato il contingentamento dei fondi "a sportello"), la gamma degli interventi ammissibili risulta estremamente ricca, comprendendo (a differenza dei privati) oltre agli impianti di climatizzazione anche interventi sugli involucri (isolamento e infissi), sugli impianti di produzione (fotovoltaico con accumulo) e sugli altri impianti di illuminazione ed automazione.

Le attività industriali, commerciali e del terziario registrano solitamente fabbisogni energetici davvero rilevanti: pertanto, già in condizioni ordinarie senza incentivi, un'opera di riqualificazione energetica ben studiata garantisce tempi di rientro (Payback Period) molto brevi grazie ai risparmi conseguiti: ma, con l'apporto a fondo perduto erogato dal GSE, il costo iniziale netto a carico dell'impresa viene ridotto, accelerando notevolmente l'ammortamento dell'investimento. La sinergia, quindi, tra contributo diretto in conto capitale e taglio dei costi operativi, riduce il rientro solitamente a poche annualità, trasformando l'opera in un investimento ad alta resa finanziaria.

 

Cosa Possono Fare i Privati e i Condomìni?

Un quesito frequente riguarda il perimetro di accesso per i privati cittadini e i condomini. A differenza degli enti pubblici e delle aziende, i quali possono realizzare anche altri interventi (cappotti, coperture, serramenti, automazioni, illuminazione), i soggetti privati possono accedere al Conto Termico sostanzialmente solo per la sezione termica.

In particolare, per le abitazioni private e i condomini l'incentivo (che copre fino al 65% della spesa sostenuta) è richiedibile per:

  • Sostituzione di vecchi impianti con pompe di calore elettriche o ad assorbimento (per riscaldamento e raffrescamento);

  • Installazione di impianti solari termici per l'acqua calda sanitaria e l'integrazione termica;

  • Sostituzione di vecchi generatori con caldaie, stufe o termocamini a biomassa ad alta efficienza e basse emissioni (in aree non metropolitane o in sostituzione di impianti a gasolio);

  • Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore.

 

Panoramica Completa degli Interventi Ammessi per Aziende e PA

Per aziende e Pubblica Amministrazione, invece, la versatilità del Conto Termico 3.0 consente di attuare un piano completo di efficientamento che comprende:

  • Sostituzione Impianti di Climatizzazione: Installazione di pompe di calore ad altissima efficienza, sistemi ibridi ed elio-assistiti;

  • Integrazione Fotovoltaica e Accumulo: Impianti solari fotovoltaici abbinati a batterie di accumulo (ammessi in combinazione con la sostituzione degli impianti termici con pompe di calore);

  • Isolamento dell'Involucro Edilizio: Coibentazione di pareti verticali, coperture e solai, così come la sostituzione dei serramenti;

  • Building Automation e Domotica: Piattaforme per la gestione automatizzata, la misurazione e la regolazione dinamica dei vettori energetici dell'edificio;

  • Relamping LED: Ammodernamento dei corpi illuminanti interni ed esterni con sorgenti LED ad alte prestazioni e sistemi di controllo della luminosità;

  • Infrastrutture di Ricarica EV: Installazione di colonnine per la ricarica di vettori elettrici a servizio delle strutture.

 

Sintesi e Percentuali per Categoria di Beneficiario

Categoria Beneficiario Interventi Ammessi Intensità Indicativa Incentivo Modalità di Accesso
Piccoli Comuni (<15k ab.), Scuole, Sanità Involucro, Impianti, Fotovoltaico, Domotica, Illuminazione Fino al 100% della spesa ammissibile Prenotazione a preventivo o Accesso Diretto
Pubblica Amministrazione & ETS Involucro, Impianti, Fotovoltaico, Domotica, Illuminazione Da 20% a 65% della spesa (in funzione dell'intervento) Prenotazione a preventivo o Accesso Diretto
Imprese (Tutti i Settori) Involucro, Impianti, Fotovoltaico, Domotica, Illuminazione Da 20% a 65% (in funzione dell'intervento) Accesso Diretto (a sportello post-lavori)
Privati e Condomini Solo Sezione Termica (Pompe di calore, Solare, Biomassa) Fino al 65% della spesa ammissibile Accesso Diretto (entro 60 giorni da fine lavori)

 

Tabella dei Massimali Parametrici e Costi Unitari

L'ammontare del contributo riconosciuto dal GSE viene quantificato sulla base di massimali di spesa unitari e tetti parametrici applicati alle singole tecnologie, come riassunto nello schema seguente:

Tipologia di Intervento Parametro Tecnico di Riferimento Massimale di Costo Ammissibile Limiti / Note Applicative
Isolamento Pareti Perimetrali Superficie disperdente (€/mq) 200 € – 250 €/mq In funzione della zona climatica dell'immobile
Isolamento Coperture e Solai Superficie disperdente (€/mq) 150 € – 350 €/mq Varia in base all'isolamento dall'esterno/interno ed alla tipologia di solaio (Vs. esterno, zona non riscaldata etc.)
Sostituzione Infissi e Serramenti Superficie finestrata (€/mq) 700 € – 800 €/mq In funzione della zona climatica dell'immobile
Pompe di Calore Elettriche Potenza termica utile (kW) Da 350 € a 700 €/kW Importo variabile in base a numerosi fattori, es. efficienza macchina, zona climatica etc
Impianti Solari Termici Superficie solare lorda (€/mq) 300 € – 1.000 €/mq Varia tra piccoli impianti e grandi campi solari
Sistemi Fotovoltaici (Trainati) Potenza di picco installata (€/kW) 1.050 € – 1.500 €/kW Varia a scaglioni in base alla dimensione, decrescente dai 20 kWp fino a 1000 kWp; vincolato a pompa di calore; Max 20% spesa (100% se progetto per edificio NZEB e contemporaneamente piccole PA)
Sistemi di Accumulo (Batterie) Capacità nominale di stoccaggio (€/kWh) 1.000 €/kWh Abbinato all'impianto FV; Max 20% spesa (100% se progetto per edificio NZEB e contemporaneamente piccole PA)
Building Automation (BACS) Superficie utile asservita (€/mq) 60 €/mq Tetto massimo erogabile pari a 100.000 €
Relamping e Illuminazione LED Superficie illuminata (€/mq) 15 € – 35 €/mq Tetto massimo fino a 140.000 € per intervento

 

La Diagnosi Energetica dell'EGE (UNI CEI 11339) e l'Attestato APE

Il passaggio tecnico indispensabile per accedere ai contributi del GSE, risiede nella corretta predisposizione della documentazione tecnica di supporto. Per l'inoltro della richiesta è, infatti, obbligatorio produrre in via preventiva una Diagnosi Energetica approfondita (non per tutti gli interventi, come specificato per le varie casistiche nel decreto, ma sicuramente in molti ed in quelli più importanti): tale documento, deve essere necessariamente ed esclusivamente redatto e validato da un Esperto in Gestione dell'Energia (EGE), una figura professionale altamente specializzata dotata di certificazione in conformità alla norma UNI CEI 11339.

A completamento dell’iter procedurale occorre inoltre redigere, oltre a vari elaborati di progetto (es. calcolo e progetto dei ponti termici e degli impianti, relazioni tecniche ed elaborati grafici, etc) anche l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) antecedente l'intervento (ex-ante), e quello previsionale a lavori conclusi (ex-post), dimostrando in modo inequivocabile il salto di prestazione dell'immobile o il raggiungimento del livello NZEB (Nearly Zero Energy Building), se del caso.

La nostra struttura dispone di EGE certificato UNI CEI 11339 ed un team specializzato in Progettazione e Riqualificazione Energetica, capace di gestire l'intera pratica in modo diretto: dall'analisi preliminare dell'edificio, alla redazione della diagnosi ed all'inoltro sul portale GSE, fino alla progettazione esecutiva e Direzione dei Lavori, ed al rilascio del nuovo Attestato Ape.

 

Come Pianificare l'Intervento in Sicurezza

L'accesso agli incentivi erogati dal GSE richiede rigore metodologico sia nella fase di rilievo tecnico, che nella gestione documentale. Pianificare le opere nei tempi giusti consente alle amministrazioni di assicurarsi le risorse a preventivo, ed alle aziende di accedere ai fondi prima del loro esaurimento: se sei un amministratore locale, il rappresentante di un Ente del Terzo Settore, un imprenditore o un proprietario d'immobile intenzionato ad abbattere i consumi della tua struttura/edificio, il nostro studio offre supporto qualificato in ogni fase del percorso.

 

👉 Vuoi verificare l'ammissibilità della tua struttura e calcolare il valore del contributo? Contatta la nostra segreteria tecnica  per richiedere una prima analisi di ammissibilità e quantificare l'importo stimato a fondo perduto!

 

Per approfondire, e consultare la normativa ufficiale di riferimento e le direttive del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, è possibile fare riferimento al Testo Ufficiale del Decreto Conto Termico in PDF e consultare le linee guida operative - regole applicative direttamente sul portale ufficiale del GSE (Gestore Servizi Energetici).

 

Rimani aggiornato sulle principali novità in materia di efficienza energetica e normativa tecnica seguendo i nostri profili ufficiali su Facebook e Linkedin!

casa_n1.jpg
regexmedia.jpg
globo.jpg

Alcune aziende con cui abbiamo collaborato.